lunedì 29 novembre 2010

Alla fine cosa siamo?

Siamo della fottuta carne, ammassi di organi impachettati dentro un corpo che non ci piacerà mai.Viviamo di ossigeno ed emozioni.Viviamo di speranze,alcune le conserveremo fino alla morte.Viviamo di sogni, di musica.Ci droghiamo di lunghe strofe, che ascoltiamo per mesi, e poi rimpiazziamo.Rimpiazziamo tutto, oggetti, persone.Quando qualcosa non va bene, la sostituiamo.Non ci soffermiamo a pensare che ogni persona,ogni fottuto oggetto ha una storia,un futuro.E quando il mondo getterà via noi? Quando finiremo sotto quel lenzuolo bianco?

Vorrei incidere un solco nelle mie vene.

 Forse allora capiresti quanto sei essenziale, forse guarderesti la vita da un'ottica diversa.
Le tue parole sono aghi piantati nel cuore, uno dopo l'altro, lentamente.
 Sembra che tu ti diverta, prendendo tra le mani il mio cuore e giocandoci.
Quel cuore che è stato tuo, quel cuore che ha ancora un posto per te.
Ogni mio gesto è sbagliato, ogni mia parola è inopportuna.
La verità è che l'unica sbagliata qui sono io.
E continuerò a dirlo, sarò noiosa.
Non mi fotte minimamente il giudizio degli altri.
Prima poi te ne renderai conto, sei i m p o r t a n t e .{ice

Sono qui a scrivere, e a sorseggiare vodka fresca alla fragola.

Potrei scrivere d'amore, ma chi sono io per parlare di questo?
Sono solo una fottuta persona in un mondo pieno di gente molto più importante di me.
Sono solo una delle tante ragazze che verrà presa per il culo da ragazzi troppo pieni di sè, che nella vita sanno solo piastrarsi i capelli.Eppure credo nell'amore, o meglio una parte di me spera che esista.
L'amore con la 'a' maiuscola intendo, quello che ti toglie il respiro.
Tanto di quell'amore, che potresti venderlo.
-Buongiorno signora, posso aiutarla? 
-Buongiorno, vorrei 3 kg di Amore.
-Prego, ecco a lei, le serve anche qualche etto di felicità? E' in offerta questo mese.
-No, grazie ne ho ancora qualche kilo a casa.
Vorrei andare al supermercato e trovare fra le varie bibite 'succo d'amore'.Tutto sarebbe più facile.
E invece no, siamo qui. A cercare una persona che ci capisca, e che forse non troveremo mai. {ice

Voglio ubriacarmi d'amore.

 Vorrei andare al bar e ordinare un'infinita serie di bicchieri di "succo d'amore", uno dopo l'altro, mandati giù tutti d'un fiato, perchè l'amore è così bello che ti dimentichi anche di respirare. {ice

Lei.

 Era stanca, sfinita di tutte le sue fottute menzogne.
Le sue parole erano paragonabili a spille roventi che laceravano lentamente la sua candida pelle.
Quelle parole che a lungo l'avevano tormentata
le si erano incarnate nelle sue contorte vene dove, ora mai, scorreva del denso veleno.
Era arrivato il momento di reagire, di vomitargli in faccia la realtà.
Quella che aveva nascosto e sopportato, perchè l'amore che nutriva per lui
era tutto quello che la sua misera vita le aveva offerto. ©